Decamerone per la vita 2021

La necessità di trovare nella scrittura uno spazio cui affidare i propri pensieri, le proprie sensazioni, o semplicemente la volontà di raccontare una storia in un tempo inatteso, quando le nostre vite sono state sconvolte da qualcosa che mai avremmo immaginato potesse accadere nel XXI secolo, qualcosa che pensavamo fosse confinato nella storia, all’Atene del V secolo, alla Firenze del Trecento, alla Milano dei Promessi Sposi… e invece era diventato drammatica realtà, non letteratura. 

Quindi, noi come Boccaccio, abbiamo proposto l’arte del raccontare e raccontarsi come terapia contro il male, contingente (la pandemia) e ontologico (male di vivere e nel vivere), come argine di civiltà all’isolamento, al confinamento imposto dalla necessità di fronteggiare un nemico più subdolo di un esercito invasore. È nata così, nella primavera 2020, l’idea di raccogliere riflessioni, apologhi, racconti dei nostri studenti: e quale modello migliore se non l’opera che è a fondamento della narrativa nella nostra letteratura?

Il successo de #IlmioDecamerone ci ha spinto a riprendere il progetto, in un altro anno scolastico travagliato, incerto, in bilico tra presenza e distanza che volevamo fosse comunque vicinanza, tra speranza e timore, tra desiderio della normalità e necessità di rispettare regole ed obblighi. Il modello boccacciano era ancora vivo, attuale, con tutta la sua vita, esuberante, delicata, violenta, buona, cattiva, ma comunque vita opposta alla malattia e alla morte; la vita cui restiamo attaccati pur dietro una mascherina e una gomitata al posto dell’abbraccio o della stretta di mano, la vita che vogliamo riprenderci pienamente, la vita che tanti nostri studenti hanno voluto meditare e scrivere.

Ecco quindi Decamerone per la vita, l’ultimo anello di una catena di scrittura creativa che è diventato ormai elemento caratterizzante del nostro istituto: un progetto che ha avuto un’adesione decisamente superiore al previsto, con oltre cinquanta testi di altrettanti ragazzi e ragazze che hanno deciso di parlare di amicizia, amore, uguaglianza, diversità, libertà, solitudine, malattia, o semplicemente raccontare per il puro piacere di farlo. Di raccontare la vita.

Il referente del progetto

prof. Giovanni Antonio Caccia

Un grazie a tutti coloro che hanno sostenuto il progetto,

in particolare il Dirigente scolastico

e i colleghi che hanno promosso l’iniziativa nelle loro classi.

Allegati
1 - La cornice.pdf
2 - Amicizia.pdf
3 - Amore.pdf
4 - Libertà e vita.pdf
5 - Novellare.pdf
6 - Solitudine.pdf
7 - Tutti uguali.pdf
8 - Variae.pdf