Primo Maggio
"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro"
Costituzione italiana, articolo 1, comma 1
Sapete, non mi veniva niente da scrivervi.
Poi ho pensato di farvi fare un gioco: adesso vi dico una parola, e voi pensate a quello che vi fa venire in mente.
Pronti?
“Sicurezza”.
Per il momento tenetelo da parte.
Intanto vi dico un numero: 2,99.
Poi ve ne dico un altro: 0,78.
Ora mettete da parte anche questi numeri, e provate a immaginare le persone.
Quello cui hanno detto “inizi lunedì”, e tocca il cielo con un dito; quella che hanno salutato oggi in direzione dopo ventisette anni con “grazie per il contributo”; quello che deve cucire tutto il giorno, ma non ha ancora imparato ad allacciare bene le scarpe; quella in sedia a rotelle che ogni volta impiega il doppio del tempo per arrivare alla scrivania; quello che alle sette e venti di ieri mattina si avviava al cantiere, ed era ancora vivo.
Vogliamo tornare ai numeri?
Bene. 1093.
E poi: 286.
L'anno è il 2025, il Paese è l'Italia. Le fonti sono, rispettivamente, L'Istituto Nazionale per gli Infortuni sul lavoro e il Ministero dell'Interno. Se dividete le due cifre per 365, avrete 2,99 e 0,78. Li riconoscete? Sono cifre che riguardano qualcosa che avviene, in media, ogni giorno nell'arco di un anno. Semplifichiamo: tre volte al giorno e meno di una volta al giorno.
Di che si tratta? Nel 2025, in Italia, sono morte per omicidio volontario 286 persone: meno di una al giorno. Invece, sul lavoro, ne sono morte 1093: tre al giorno.
Adesso ripensate di nuovo a quella parola:
“Sicurezza”.
Buon Primo Maggio a Tutte e Tutti. Perché il lavoro è il fondamento della nostra Comunità.
Ultima revisione il 01-05-2026
