PASQUA DI PACE

«Dovremmo abituarci ad abbinare la pace a parole più quotidiane. Parliamo quasi sempre di festa della pace, marce della pace, veglie della pace, tavole rotonde sulla pace. Ne deriva l’immagine distorta che la pace riesca ad andare d’accordo solo con compagne fortunate. Che si mostri in pubblico solo con coloro che hanno sfondato. Che accetti di apparire in vetrina solo con realtà di rango superiore. O di passeggiare in tandem unicamente con seguaci blasonate.
Forse è arrivato il momento di capire che, oltre che di festa, dovremmo poter parlare di ferialità della pace. Invece che coniugarla sempre con le marce, dovremmo appaiarla un po’ più con i percorsi quotidiani che, in linea ordinaria, sono scanditi su ritmi scarsamente eroici. Al di là delle veglie, cariche di vibrazioni emotive e risonanti di salutari utopie, dovremmo prender atto che la pace si costruisce anche nei sonnolenti meandri della storia e cresce anche nelle pieghe sotterranee dell’esistenza. E non è blasfemo affermare che, al di là dei velluti delle tavole rotonde, la pace si costruisce sul ruvido tavolo del falegname come desco del contadino. Sulla cattedra dell’insegnante come sulla scrivania dell’impiegato. Sullo scanno dello scolaro come sulla mensola della casalinga. Sull’impalcatura del metalmeccanico come su ogni banco impoetico dove si consumano le più oscure fatiche giornaliere».
(Don Tonino Bello, Scritti di pace, IV, Luce e vita, Molfetta, 1997)

Dice da sé. Piero Ponte lo ha raccolto e condiviso assieme ai suoi pensieri con noi, in bacheca, ma noi abbiamo ritenuto che fosse bello metterlo anche sul sito, e quindi esporlo al mondo.

Piero ha scritto: "un sincero augurio di buone vacanze e di riscoperta del nostro tempo e delle nostre relazioni per riaprire nella nostra quotidianità il cammino educativo necessario per ridare alla nostra vita la bellezza che le appartiene anche e soprattutto in questi giorni di ansia e forse paura. Non siamo condannati a un mondo senza pace.”

Grazie a Lui e a Tutte e Tutti voi che vivete con noi questa avventura educativa. Buona Pasqua.

Il Dirigente

Ultima revisione il 04-04-2026