Matteo Bussola e i suoi libri
Cari genitori, cari ragazzi, invitare Matteo Bussola nella nostra scuola non significa chiamare un esperto che ci spieghi 'come si fa', ma accogliere una voce amica capace di raccontarci, finalmente, per chi siamo davvero. In un’epoca che ci vuole tutti performanti, infallibili e pronti a trasformarci in piccoli campioni o in genitori impeccabili, Bussola ci restituisce il diritto più prezioso: quello di sentirci inadeguati.
Per noi genitori, le sue pagine sono un atto di consapevolezza. Ci costringono a guardare i figli non come progetti da completare, ma come individui da scoprire. Attraverso i suoi racconti, la paternità smette di essere un ruolo autoritario o distante e diventa presenza quotidiana, fatta di gesti minimi come intrecciare i capelli o saper ascoltare un silenzio a colazione. Bussola ci ricorda che educare non significa plasmare, ma fare spazio; ci insegna a restare accanto ai fallimenti dei nostri ragazzi senza l’ossessione di doverli riparare a tutti i costi, invitandoci a smettere di proiettare i nostri sogni mancati sulle loro vite ancora da scrivere.
Ma questa 'scuola' non sarebbe che un’isola deserta se non venisse vissuta come un ponte, un luogo d'incontro che ha senso solo se attraversato anche da voi, ragazzi. I libri di Matteo non parlano solo degli adulti, sono uno specchio necessario anche per voi, una tregua dal rumore del giudizio costante. Nelle sue storie — come in La neve in fondo al mare o Mezzamela — viene riconosciuta piena dignità ai vostri tormenti, alle solitudini e a quella ricerca d’identità che noi adulti, a volte, fatichiamo a decifrare.
Leggendo Bussola, voi studenti potete scoprire che il genitore non è un monolite invincibile, ma un essere umano che dubita, che sbaglia e che, proprio come voi, sta imparando a vivere. È qui, in questo terreno comune di vulnerabilità, che nasce il vero dialogo: quando smettiamo di vederci come fonti di regole o di aspettative e iniziamo a riconoscerci come compagni di viaggio, entrambi imperfetti e, proprio per questo, profondamente vicini.
Esortarvi a leggere i suoi testi significa, in fondo, suggerirvi un esercizio di empatia collettiva. Significa darvi gli strumenti per dare un nome a ciò che sentite e capire che non dovete per forza essere 'speciali' per essere degni di amore. La bellezza risiede nel restare fedeli a se stessi, anche quando il mondo sembra spingere altrove. Incontrarlo, o sfogliare le sue storie insieme, è il nostro modo per ricordarci che nessuno è solo in questa meravigliosa e faticosa navigazione a vista che chiamiamo crescita.
Per capirne di più, alleghiamo una bibliografia ragionata delle opere di Matteo Bussola. Contiene tutto quello che è necessario sapere per sceglierne la lettura.
Per chi vuole, poi, i libri sono già disponibili presso la libreria “I Girasoli” con uno sconto del 10% sul prezzo di copertina e saranno disponibili presso I Campionissimi in occasione dei prossimi incontri de La Bussola delle Scelte del 19 febbraio, 19 marzo e 16 aprile. Matteo Bussola sarà nostro ospite il 21 maggio, nell'incontro conclusivo della nostra Scuola.
Ultima revisione il 17-02-2026
