Le rane del Laboratorio teatrale al Festival di Libarna

Dopo i successi di Torino e Palazzolo, il Laboratorio Teatrale  "Officina Mercuzio-Roberto Guerra" porta al Festival di Libarna, Mercoledì 5 alle ore 17, "Le Rane" di Aristofane.

Ecco lo scenario, tratto dal sito di "Libarna Arteventi":

UN PRESENTE ANTICHISSIMO - CLASSICI IN SCAENA 
Cinque licei della provincia di Alessandria protagonisti nell’Area archeologica di Libarna per la IV Rassegna teatrale.

Martedì 4 e mercoledì 5 giugno il sito archeologico di Libarna accoglierà, nell’area dell’anfiteatro che sarà lo splendido scenario, la quarta edizione della rassegna “Un presente antichissimo – classici in scaena che vede le rappresentazioni dei laboratori teatrali degli Istituti Amaldi di Novi Ligure con “Le rane” (di Aristofane), Peano di Tortona con “Lisistrata” (di Aristofane), Umberto Eco di Alessandria con “Uccelli” (di Aristofane),  Balbo di Casale Monferrato con “L’età da inventare” (dall’opera di Vincenzo Paglia e da “Edipo a Colono” di Sofocle) e il Parodi di Acqui Terme con “Il Piccolo Cartaginese” (da Poenulus di Plauto).
Da quest'anno si è aggiunto anche l'Istituto Parodi di Acqui Terme a completare la presenza all'iniziativa di tutti i licei classici della provincia di Alessandria.

Vivere il rapporto con le nuove generazioni attraverso la tutela dei valori fondanti della cultura classica, questo è lo spirito della rassegna.
Gli studenti dei laboratori teatrali dei cinque Licei della provincia di Alessandria coinvolti hanno eletto ancora una volta Libarna a luogo dell'anima, per un’iniziativa che vede la cultura classica come protagonista e ricorda allo spettatore la modernità dei suoi contenuti, presentando originalissime riletture dei testi greci e latini nel corso di un evento che fa della partecipazione e dello stare insieme uno dei suoi punti di forza.
Eredi di quella cultura millenaria, eleggono oggi Libarna quale luogo ideale, d'identità comune, dove si sentono parte e partecipi di una storia, capaci di trasformare un'esperienza in emozione per se stessi e per gli altri.

Le rappresentazioni teatrali a Libarna, eccellenza culturale di questo territorio, oggi messa al centro della provincia di Alessandria dai cinque Licei, assumono un significato ben più ampio di una rassegna di teatro antico realizzata nell’ambito dell’attività didattico-laboratoriale; entrano in gioco i concetti di tutela e valorizzazione di un bene culturale, da considerarsi un tutt'uno, in particolare dalla valorizzazione, in cui tutti i cittadini sono coinvolti e la cui funzione è quella di migliorare la conoscenza del bene stesso, può nascere una nuova consapevolezza del patrimonio culturale.
 “Un presente antichissimo – classici in scaena”, si aprirà il 4 giugno alle ore 15.00 con il Liceo Balbo di Casale Monferrato e l’opera “L’età da inventare” con testi tratti dall’opera di Vincenzo Paglia e “Edipo a Colono” da Sofocle, a seguire il Liceo Umberto Eco di Alessandria con “Uccelli” da Aristofane.
Mercoledì 5 giugno alle ore 15.00 sarà la volta del Liceo Parodi di Acqui Terme con “Il Piccolo Cartaginese” da Poenulus di Plauto, alle ore 16.15 il Liceo Peano di Tortona con “Lisistrata” da Aristofane, mentre a chiudere la rassegna alle ore 17.30 il Liceo Amaldi di Novi Ligure con “Le Rane” di Aristofane. 

La manifestazione, promossa dai cinque Istituti insieme al Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei del Piemonte, dal Comune di Serravalle Scrivia e dall’Associazione Libarna Arteventi, è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dalla Plasson Italia, inoltre ha il patrocinio della Provincia di Alessandria, la collaborazione della Pro Loco di Serravalle Scrivia e del Teatro della Juta di Arquata Scrivia.
L’ingresso è gratuito, per informazioni è possibile contattare gli Istituti e l’Associazione Libarna Arteventi.