"Le rane" col Laboratorio a Torino

Il giorno 15 maggio gli alunni del Laboratorio Teatrale del nostro Istituto porteranno le loro "Rane" alla seconda edizione del “Festival studentesco del Teatro Classico di Torino” che si svolgerà presso il Teatro Romano situato all’interno dei Musei Reali.

Nel testo di Aristofane Dioniso, dio del teatro, accompagnato dal suo servo Xantia decide di raggiungere l’Ade per riportare in vita Euripide, poiché i tragediografi più giovani non hanno la stessa creatività e lo stesso genio. Dopo varie peripezie, Euripide viene finalmente trovato nel mezzo di un litigio con Eschilo a proposito di chi meriti di sedere sul trono di miglior tragediografo di tutti i tempi. Eschilo è il creatore di parole inusitate, pesanti, assimilate a una pioggia di grandine, Euripide si compiace invece di discorsi contorti, versi complessi e intellettuali, meno solenni e più cavillosi. Dioniso si fa dunque, da dio della tragedia quale è, giudice dell’agone. Alla fine il criterio della vittoria diventa l’utilità per la città di Atene e il vincitore, Eschilo, viene riportato sulla terra. L’agone tra i due tragici si pone come opposizione tra due diverse visioni politiche, morali e sociali del destino di Atene. Il glorioso passato di Eschilo contro il caos presente frutto della corruzione dei valori tradizionali rappresentato da Euripide.