Docenti dell'Amaldi in Finlandia

Tra le iniziative più significative dell'anno scolastico 2025/26 rientra la bellissima ed inaspettata notizia di essere stati selezionati tra i progetti di mobilità del personale docente nell’ambito dei Progetti ERASMUS+.
La nostra scuola è infatti rientrata tra quelle finanziate dai bandi “KA122-SCH - Short-term projects for mobility of learners and staff in school education” grazie ai fondi del PNRR (Next Generation EU. Missione 4 – Componente 1 – Investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi” (D.M. 61/2023).
L’Unione Europea mette regolarmente a disposizione dei Paesi Membri fondi per realizzare scambi ed esperienze formative all’estero e il nostro Liceo ha colto questa grande opportunità per rafforzare la formazione e la crescita umana e professionale del suo corpo docente. In questo caso specifico un gruppo di dieci docenti ha scelto di realizzare un’esperienza di Job Shadowing e di formazione in Finlandia, per osservare sul campo le caratteristiche del sistema scolastico finlandese, considerato uno dei migliori in Europa e nel mondo.
Oltre alla referente del progetto, la prof.ssa Debora Bergaglio, coadiuvata dalla prof.ssa Amy Peabody, hanno partecipato alla mobilità altri otto docenti selezionati da una commissione presieduta dal Dirigente scolastico in rappresentanza dei diversi Dipartimenti didattici: Prof.ssa Silvia Belotti, Prof.ssa Boccato Federica, Prof.ssa Cabella Laura, Prof. Canepa Patrizio, Prof.ssa Cornagliotto Martina, Prof.ssa Cortese Matilde, Prof.ssa Picariello Angela e Prof.ssa Ziccardi Marta.

UN MODO NUOVO DI ESSERE SCUOLA
Tra i traguardi che l’Amaldi si pone come scuola e comunità di intenti spiccano: un nuovo modo di essere scuola, l'attenzione allo studente, la formazione per la competenza e per l'eccellenza e l'apertura al mondo.
Questa esperienza di mobilità che si è svolta ad Helsinki dal 29 settembre all’8 Ottobre 2025, attraverso attività di Job Shadowing, formazione in loco e un confronto diretto con colleghi di un altro Stato membro, ha permesso ai docenti dell’Amaldi di rafforzare il senso di cittadinanza europea e di collaborazione e scambio all’interno dell’UE.
La prof.ssa Debora Bergaglio commenta in questo modo l’esperienza ad Helsinki:
“Fino ad oggi la nostra scuola ha sviluppato diversi percorsi per approfondire il tema dell’Unione Europea, ma non abbiamo mai avuto l’opportunità di vivere in prima persona, come staff, il confronto con i nostri colleghi europei. Ritengo che questo tipo di esperienza possa fare la differenza nella progettazione delle nostre attività e nel nostro modo di insegnare certe tematiche. Non si tratta di stabilire cosa o quale sistema sia migliore o peggiore, ma di stimolare il pensiero critico e una riflessione più profonda sulle prospettive di insegnamento e sulle sfide educative che ci attendono”.
I docenti dell’Amaldi sono stati accolti in due licei di Helsinki, Luonnontiedelukio e Vuosaaren lukio, dove hanno avuto la possibilità di osservare il funzionamento del Sistema scolastico finlandese dell’istruzione superiore assistendo alle lezioni insieme agli studenti e confrontandosi con il corpo docente al termine di esse. Ogni insegnante è stato assegnato a diversi corsi in base alla propria disciplina, in questo modo i docenti hanno avuto modo di assistere all’insegnamento delle materie umanistiche, scientifiche ed artistiche.
Nel primo liceo, Luonnontiedelukio, specializzato sulle scienze naturali, essi sono stati accolti dalla Dirigente scolastica, la prof.ssa Kaisa Tikka che, con grande disponilità e cortesia, ha spiegato loro le principali caratteristiche del modello finlandese e si è resa dispobinile a rispondere a tutte le domande di docenti desiderosi di approfondire quanto appreso nei corsi di formazione.

I docenti dell’Amaldi al Liceo Luonnontiedelukio
con la Dirigente prof.ssa Kaisa Tikka e alcuni docenti finlandesi
COSA RESTA DI QUESTA ESPERIENZA?
Una volta ritornati in Italia, arricchiti dall’esperienza dal punto di vista sia umano sia professionale, i colleghi, sotto la guida del Dirigente Scolastico, hanno illustrato ai rispettivi Dipartimenti quanto osservato e appreso. Anche gli studenti hanno avuto la possibilità di appprofondire la loro conoscenza del sistema finlandese grazie ad alcuni lavori di gruppo sotto forma di debate e conferenze organizzate dagli stessi discenti. La disseminazione dei risultati di questo percorso di formazione del corpo insegnante è tutt’ora in corso e prevede momenti di confronto tra colleghi, con la dirigenza e con le classi.
Molte sono le differenze emerse tra i due sistemi scolastici, a partire dal reclutamento degli insegnanti che in Finlandia non prevede un concorso, come in Italia, ma una selezione ad opera del Dirigente.
Anche la durata dell’istruzione superiore, che in Finlandia comincia all’età di 16 anni, rappresenta uno dei punti di divergenza, insieme all’orario scolastico che prevede un tempo prolungato al pomeriggio con la possibilità di mensa all’interno della scuola e una diversa scansione oraria delle lezioni che durano 75 minuti e iniziano alle 8,30 del mattino.

Aula docenti al Liceo Luonnontiedelukio - Helsinki

Spazio mensa al Liceo Vuosaaren lukio - Helsinki

Spazio relax per studenti
davanti a uno degli ingressi del Liceo Vuosaaren lukio - Helsinki
Grande importanza è assegnata alle materie artistiche e musicali che sono obbligatorie nel piano studi e offrono agli studenti la possibilità di organizzare all’interno dell’istituto concerti ed esibizioni in sale organizzate con palchi e strumenti musicali messi a disposizione dalla scuola. L’orario e la scelta delle materie ricalca il nostro Sistema Universitario, offrendo la possibilità allo studente di scegliere alcune materie opzionali ed avere un piano studi personalizzato.
Dal punto di vista logistico ogni lezione si svolge presso un’aula e gli studenti si spostano a seconda della disciplina, potendo trascorrere i momenti di pausa tra un corso e l’altro in sale attrezzate e molto curate, pensate per lo studio ma anche per lo svago e la socializzazione. Le strutture scolastiche, che si presentano come ambienti accoglienti e curati, sono nuovissime e attrezzate di ogni dispositivo elettronico utile alla didattica. Sul piano didattico grande importanza è assegnata ai test scritti, mentre non sono in uso le interrogazioni orali così come concepite in Italia, se non tramite presentazioni fatte in classe durante le lezioni.
Questi sono soltanto alcuni degli aspetti osservati dai nostri docenti e fanno parte del bagaglio che si portano a casa desiderosi di condividerlo con il resto della comunità scolastica e di essere sempre più in contatto con i propri colleghi europei, per realizzare una scuola aperta al mondo.
Prof.ssa Debora Bergaglio
Ultima revisione il 02-01-2026
